Illusorie durate

Immobile sulla mensola in legno agita la stabilità percepibile della gravità degli oggetti supportati da una base. Un inarrestabile scioglimento delle circostanze per la temperatura che si alza in questo perimetro inespugnabile fatto di cera. Strane coincidenze portano a comprendere le difficoltà esistenziali comuni ma allo stesso tempo incomunicabili perchè troppo viscerali, tanto da arrivare oltre le emozioni stesse e le fisiche sensazioni. Pensieri sul futuro che arrivano inevitabilmente, solitudine del presente che sopravvive per illusoria durata. Fare bene è fare dove si è, comunque. Alcune volte occorre liberarsi dalla competizione.

Hanno provato a farmi fuori persone sulla cui bilancia pesa solo la realizzazione dei loro progetti patrimoniali. Delle riflessioni personali sulle persone che riescono a controllare o plagiare, al di là del bene o del male c’è qualche spietata legge karmica o naturale per cui se oggi soffri hai sbagliato in ogni caso qualcosa nel passato.

Incomunicabile perchè quando ci sei dentro in troppi vorranno decidere quale sia la causa del tuo malessere perchè infondo anche loro non se la passano molto bene ed è solo grazie all’esercizio del loro potere che si mantengono in vita. Tutto questo dimostra una certa impotenza essendo un gioco leale o intellettualmente onesto impossibile per chi è già dato come perdente in partenza.

Distante da un gusto barocco non resta allora che una scola della patienza che renda leggero questo andare a fondo e, cercando di non giungere alla sopravvivenza, prendere nota di ciò che si è patito così che i nemici rimangano tali anche quando non rimarrà altro che il loro triste ricordo.